Sesso a scuola. Punizione discriminatoria. Arcidonna: fondamentale introdurre l'educazione sentimentale nei programmi scolastici Stampa

 La studentessa punita con 4 giorni di sospensione lo studente con 1 perché trovati a fare sesso nei bagni dei maschi a scuola. Giustamente si alza la protesta perché il preside inspiegabilmente usa due pesi e due misure (non è credibile la tesi del preside: “la ragazza è entrata nel bagno dei maschi”). L’atteggiamento del preside rispecchia semplicemente la cultura maschilista commenta Valeria Ajovalasit, Presidente nazionale Arcidonna - infarcita da vecchi stereotipi, nient’altro. Quello che è grave è che questo giudizio sia stato espresso da un educatore della scuola pubblica italiana. Ma quello che davvero mi ha colpito in questa vicenda tipicamente italiana  - prosegue la Presidente - è che i due studenti abbiano scelto il luogo più squallido per fare l’amore: i cessi e per giunta maschili. Ai due studenti consiglio la lettura del libro: “ Porci con le ali “, alla scuola italiana di introdurre nei suoi programmi, dalla materna alle superiori, un po’ di educazione sentimentale, non è mai troppo tardi.