Arcidonna al Presidente Monti: manovra equa per tutte e per tutti Stampa

 

Caro Presidente del Consiglio Mario Monti,

 

siamo consapevoli della gravità della situazione economica che attanaglia il nostro paese e l’Europa tutta  e delle scelte che lei e il suo governo siete chiamati a definire in questi giorni per il futuro del nostro paese e in particolare per i giovani e le donne. E’ certamente una fase cruciale che richiede grande saggezza ed equilibrio, gli interventi strutturali richiederanno grandi sacrifici, ma questi potranno essere accettati se il segno della manovra sarà visibilmente chiaro ,trasparente ed equo. Non si potranno tollerare ancora privilegi e sprechi insopportabili che stridono palesemente con chi ogni giorno tira la cinghia, paga regolarmente le tasse e rispetta le leggi.

Dunque basta a tutti i privilegi dei politici, a quelli  degli ordini professionali, basta agli  sprechi nella pubblica amministrazione e  in tutti i campi. Tutti dovremo fare dei sacrifici, ma dovremo farli davvero tutti . Se si introdurrà l’ICI per la prima casa  per tutti i cittadini, questa dovrà tener conto del reddito e della composizione del nucleo familiare, e non dimentichi di reintrodurre l’ICI anche a tutte le  attività commerciali di proprietà del Vaticano che godono inspiegabilmente dell’esenzione totale.

Una manovra equa, visibilmente equa, potrà essere accettata da tutte e tutti i cittadini responsabilmente, ma a patto che i soggetti più deboli vengano difesi ed aiutati, e  in questi anni, questo patto è stato palesemente violato.

Sappiamo dell’enorme responsabilità e della grande aspettativa che grava su di Lei e sul suo governo, ma siamo fiduciose nell’intelligenza e nelle capacità delle risorse messe in campo. Saremo vigili, rigorose e obiettive. Buon lavoro.

Valeria Ajovalasit

Presidente nazionale Arcidonna